
Il mondo in una stanza - Venaria Reale - Piazza della Repubblica,
4 - Venaria Reale (To)
Mostra in corso dal 7 ottobre 2021 al 10 aprile 2022
In mostra vannno esposti una selezione di oggetti del MAET - Museo di
Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino che evocano
momenti cruciali della storia del mondo: la scoperta, la colonizzazione e l’evangelizzazione
delle società indigene, la violenza e lo sfruttamento, ma anche l’incontro tra culture diverse e
l’emergere di nuovi scenari globali.
Comunicato stampa della Mostra Il mondo in una stanza
Il mondo in una stanza. Preziose testimonianze di culture extraeuropee dalle
collezioni dell�Universit� di Torino � la mostra, a cura di Cecilia Pennacini, che espone
presso l�Atelier delle Sale delle Arti della Reggia una selezione di oggetti del MAET - Museo di
Antropologia ed Etnografia dell�Universit� di Torino. Opere che evocano alcuni
momenti cruciali della storia del mondo: la scoperta, la colonizzazione e l�evangelizzazione
delle societ� indigene, la violenza e lo sfruttamento, ma anche l�incontro tra culture diverse e
l�emergere di nuovi scenari globali.
Al centro del percorso espositivo due Zem�, antichi idoli sacri risalenti al XIII e XV secolo,
appartenenti al popolo Ta�no che accolse Cristoforo Colombo nell�isola da lui denominata
Hispaniola, oggi suddivisa tra Haiti e la Repubblica Dominicana. Utilizzati nei rituali, gli Zem�
venivano realizzati in forme e materiali diversi. La mostra espone un esemplare scolpito in legno
e uno realizzato in cotone. Lo Zem� realizzato in cotone � unico al mondo nel suo genere.
Il reperto fu acquistato dal Console italiano Giovan Battista Cambiaso, commerciante genovese
che svolse un ruolo importante nella storia della Repubblica Dominicana. L�opera fu inviata in
Italia prima del 1902.
La seconda sezione della mostra propone le antiche civilt� dell�Africa sub-sahariana
rappresentate da una scelta di statuette e manufatti congolesi acquisiti nel contesto coloniale,
segnato da violenza e prevaricazione, ma anche dalla scoperta di tradizioni artistiche
straordinarie che hanno contribuito a rinnovare l�arte contemporanea, da Picasso in poi.
C�� poi una terza sezione di ornamenti, diademi e armi cerimoniali dei Bororo, popolazione della
regione del Mato Grosso in Brasile, decorati con piume dai colori vivaci, testimonianza di una
straordinaria tradizione artistica che, nelle parole di Claude L�vi-Strauss, attinge �con tenerezza
appassionata alle forme, alle sostanze e ai colori della vita�. Raccolti dai missionari, questi
oggetti evocano anche i profondi mutamenti innescati dall�evangelizzazione.
Il breve percorso espositivo � solo un assaggio dei tesori del MAET - Museo di Antropologia ed
Etnografia dell�Universit� di Torino che, come molti altri reperti extraeuropei conservati in
collezioni pubbliche e private piemontesi, sono in gran parte inaccessibili al pubblico. Un
patrimonio che testimonia il radicato cosmopolitismo del Piemonte fin dal XVI secolo.
La corte dei Savoia, in primo luogo, e successivamente molti esploratori, viaggiatori, missionari,
militari, imprenditori e collezionisti piemontesi sono stati infatti protagonisti di vicende
internazionali di cui gli oggetti sono traccia e la cui valorizzazione potrebbe aprire nuovi spazi di
conoscenza, dialogo e condivisione.
Si ringrazia il Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale.
Orari: martedì, mercoledì,
giovedì, venerdì dalle 14 alle 22. Sabato, domenica e festivi
dalle 10 alle 19.00. Chiuso il lunedì e il 25 dicembre. Ingressi per
massimo 140 persone ogni 40 minuti a partire dalle ore 9 (la biglietteria
è aperta dalle 8.30).
Biglietti: intero €
14; ridotto € 10 per gruppi di minimo 12 persone, maggiori di 65 anni;
ridotto € 5 per ragazzi dai 6 ai 20 anni e universitari under 26; €
2 per le scuole con classi minimo di 18 studenti, ingresso gratuito per
2 accompagnatori ogni 27 studenti; gratuito per minori di 6 anni.
Telefono:
+39.011.4992333
Sito web: La
Venaria |